Contrattazione-linee guida Conferenza Regione-L.stabilità 2015 trattamento economico dipendenti del sistema regioni e SSN.

Lo scorso 23/04 La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella riunione del 23 aprile ha approvato le “linee guida per l’applicazione degli effetti della Legge di stabilità 2015 in materia di trattamento economico dei dipendenti del sistema Regioni – Servizio Sanitario Nazionale”.

Si precisa che tali linee guida sono state elaborate, approvate e diffuse senza che vi siano stati momenti di confronto con le organizzazioni sindacali e, proprio per questo, è intenzione di CGIL CISL e UIL chiedere un incontro unitario alla Conferenza delle regioni.
In particolare riteniamo necessario chiarire con la Conferenza delle Regioni l’interpretazione relativa alle modalità di costituzione dei fondi per il periodo del blocco contrattuale, che appare essere più limitativa di quanto previsto in precedenza dal MEF e dalla Corte dei Conti.
Di seguito i punti di maggior rilievo:
1. Con riferimento alla mancata riproposizione per il 2015 dell’articolo 9 comma 1 del D. L. 78/2010 convertito in L. 122/10, non è più operante il limite del trattamento economico individuale nella misura pari a quella in godimento per l’anno 2010. Pertanto, precisano le linee guida, per il SSN, sono ripristinate per la Dirigenza medica, veterinaria e del ruolo sanitario tutte le possibilità di progressione dell’indennità di esclusività contrattualmente previste, nonché le forme di equiparazione al raggiungimento dei 5 anni di attività per gli appartenenti alle 2 Aree della Dirigenza.
2. Con riferimento alla mancata riproposizione per il 2015 dell’art. 9 comma 2 bis del D.L. 78/2010 convertito in Legge 122/10, non essendo più operante il limite alla determinazione delle risorse destinate alle contrattazioni integrative, e il loro riproporzionamento all’andamento della dotazione organica vengono conseguentemente ripristinate, per il comparto e per la dirigenza, le consistenze dei fondi contrattuali al 31.12.2014, così come peraltro richiamato dall’art. 1 comma 456 della Legge 147/2013. In virtù di tale ultima disposizione, la situazione al 31.12.2014 assume pertanto valore di consolidamento storico dei fondi contrattuali, al netto delle poste che non hanno carattere di stabilità e ricorrenza. Dal 2015, e con esclusivo riferimento al gettito dello stesso anno, vengono ripristinati gli incrementi dei fondi del personale del comparto e della dirigenza con le risorse derivanti dalla Retribuzione Individuale di Anzianità del personale che cessa nell’anno con conseguente produzione degli effetti incrementali sulla consistenza dei fondi a partire dal 2016. Pertanto dovranno essere riconsiderate le altre voci di rivalutazione economica automatica dei fondi previste dai diversi CCNL.
3. Con riferimento alla mancata riproposizione dell’art. 9 comma 21 - 3° e 4° periodo, non essendo più operante il limite all’effettuazione delle progressioni orizzontali ai soli fini giuridici, viene ripristinata, per il personale del comparto, la possibilità di realizzare, ai fini giuridici ed economici, i passaggi di fascia/progressioni orizzontali all’interno delle categorie contrattuali.
Ad ogni buon conto si allega copia delle linee guida.

Il Segretario Nazionale Cisl Fp
Daniela Volpato

In allegato le Linee guida



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