ANPAS – CCNL 2010/2012.


Dopo mesi di costanti pressioni, il giorno 14 novembre 2013 si è sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL 2010/2012 dell’ANPAS.

Nel merito, dopo lo scioglimento di eventuali riserve di parte sindacale e dei comitati regionali dell’Anpas, come concordato, si doveva procedere alla stipula definitiva.

L’associazione, il giorno 6 dicembre c.m., ci ha fatto pervenire una lettera con la quale ci comunica che l’ipotesi di accordo non è stata accolta con favore dai propri Comitati Regionali, in particolare da un importante Comitato Regionale che ha sollevato forti obiezioni sulla stipula dell’ipotesi di intesa.

Nella nota, l’Associazione sottolinea che il rinnovo del CCNL non procede uniformerete su tutto il territorio nazionale – facendo un esplicito riferimento al rinnovo del CCNL con le Misericordie - rischiando così di creare disparità, in particolare, in alcune zone del nostro Paese.

Per questo motivo, la Direzione Nazionale dell’Anpas ha deliberato di procedere ad un’ulteriore verifica il giorno 20 dicembre 2013 per poter definire le modalità, i termini e la possibilità di addivenire alla sigla definitiva dell’accordo.

In risposta alla nuova posizione assunta dall’Anpas, unitariamente, siamo immediatamente intervenuti ed abbiamo scritto una lettera al Presidente Nazionale, Dr. Fabrizio Pregliasco ed al Responsabile Nazionale della Contrattazione Dr. Maurizio Ampollini.

Nella lettera abbiamo evidenziato di ritenere inaccettabile le perplessità dell’Associazione, nell’adempiere a un impegno dovuto nei confronti dei lavoratori e delle Organizzazioni Sindacali che, con la firma dell’ipotesi di rinnovo del CCNL 2010/2012, ancora una volta, hanno dimostrato grande senso di responsabilità nel comprendere e venire incontro alle esigenze e difficoltà territoriali.

Quindi abbiamo sottolineato, come tale azione rappresenti un comportamento gravissimo che mina le corrette relazioni sindacali nonché la natura stessa degli accordi fra le parti, anche perché il periodo per l’informazione dalla firma dell’Ipotesi di Accordo alla stipula del CCNL, è sempre stato considerato una consuetudine più che un concreto passaggio formale, ritenendo non più rinviabile l’applicazione del rinnovo contrattuale oltre alla corresponsione delle competenze del mese di dicembre 2013.
Inoltre abbiamo ribadito che se l’Associazione continua a mantenere eventuali resistenze sulla stipula definitive del CCNL, metteremo in atto iniziative di protesta forti e decise, sia Nazionali che Regionali, nonché interventi presso le sedi Istituzionali - Ministero, Regioni e Territori - dove sono accreditate le strutture dell’Anpas.

In riferimento al mancato rinnovo del CCNL delle Misericordie, che rischia di essere fattore di Dumping contrattuale, abbiamo comunicato la programmazione di mobilitazioni ed interventi presso le Istituzioni Pubbliche che autorizzano i servizi delle Confraternite.



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