Passa la linea della Cisl:con piani di razionalizzazione,più soldi ai lavoratori

Il 2 settembre la firma definitiva il percorso della Cisl Fp sull’art. 16 (d.l. 6 luglio 2011, n. 98):dal piano triennale agli accordi sulla ripartizione delle risorse aggiuntive 2012-13, fino ad arrivare ai futuri risparmi derivanti dall’unificazione dei sistemi informatici della Corte dei conti, del Cnel e dell’Avvocatura generale dello Stato. Un principio che potrà valere per tutte le Amministrazioni centrali
Dopo un approfondimento durato appena (!) 14 mesi, il Dipartimento della funzione pubblica ed il Ministero dell’economia e delle finanze hanno certificato la congruità dei risparmi di spesa derivanti dalle ipotesi di accordo, sottoscritti in data 24 luglio 2014, per l’utilizzo delle economie aggiuntive relative agli anni 2012 e 2013, ai sensi dell’art. 16, commi 4 e 5, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito nella legge n. 111/2011.
Questo risultato molto importante, in quanto premia il forte impegno della Cisl FP, è frutto di un lungo percorso iniziato il 21 giugno 2012 con la presentazione da parte dell’Amministrazione del piano triennale di razionalizzazione e riqualificazione della spesa per gli esercizi finanziari 2012-2014, basato sul contributo delle direzioni generali del Segretariato generale, con il coinvolgimento di tutti i centri di responsabilità e di spesa dell’Istituto.
Un piano che, una volta recepito nell’ipotesi di accordo FUA 2012 del 10 aprile 2013, è stato successivamente riformulato a causa dei rilievi espressi rispettivamente dal Dipartimento della ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze e dal Collegio dei revisori della Corte dei conti, in data 29 gennaio 2014, anche a seguito delle disposizioni contenute nel decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 di revisione della spesa pubblica, convertito nella legge 7 agosto 2012 n. 135.
Grazie alla forte mobilitazione promossa dalla Cisl è stato possibile sottoscrivere un protocollo d’intesa, in data 10 marzo 2014, con cui le parti hanno concordato di favorire il completamento delle procedure di certificazione dei risparmi di spesa, a partire da quelli conseguiti nel 2012, e di attivare una apposita negoziazione per la ripartizione delle relative risorse, nonché di dar corso ad una verifica dei flussi di spesa, al fine di generare ulteriori risparmi da destinare alla contrattazione integrativa.
Con il completamento dell’iter di certificazione da parte della Funzione Pubblica degli Accordi per la ripartizione dei risparmi di spesa 2012 e 2013 e la firma definitiva, oltre ad un incremento netto del trattamento accessorio di € 112.000, di cui il 50% per la produttività collettiva e il restante per finanziare i progetti di produttività, si concretizza quel processo strutturale e partecipativo di verifica dei flussi di spesa, che ogni anno potrà generare ulteriori risparmi da destinare alla contrattazione integrativa in favore del personale della Corte dei conti.
Al tal riguardo, condividiamo la politica di razionalizzazione dei sistemi informatici adottata dalla Corte dei conti, attraverso la stipula di accordi interoperativi con altre amministrazioni pubbliche (Avvocatura Generale dello Stato e Cnel), dalla quale si potranno generare nuove risorse per il trattamento accessorio del personale e incrementare la produttività dell’Istituto.




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