Giustizia Amministrativa "Ipotesi di contratto collettivo nazionale integrativo anno 2014"

Il 20 dicembre u.s. è stata firmata dalle parti l’ ipotesi di contratto collettivo nazionale integrativo per l’anno 2014 della Giustizia Amministrativa.


L’ipotesi di contratto doveva rispondere ai rilievi della Funzione Pubblica in merito alla non sovrapposizione delle prestazioni in orario straordinario con gli istituti del contratto integrativo e al contemporaneo obiettivo dell’Amministrazione di garantire, in una situazione di carenza di organico, la piena funzionalità degli Uffici e il costante supporto alle funzioni giurisdizionali.


Le OOSS avevano altresì espresso la necessità di preservare i livelli economici del precedente Contratto integrativo e la periodicità mensile di erogazione delle risorse.


L’ipotesi siglata risponde a tutte le esigenze sopra evidenziate:

il 70% delle risorse sono assegnate al finanziamento della produttività collettiva e sono ripartite tra gli Uffici in ragione di alcuni indicatori che esprimono il carico di lavoro.


Tali somme sono quindi attribuite ai dipendenti in base al raggiungimento degli obiettivi assegnati, indicati dal dirigente nel programma annuale di lavoro, nel rispetto del vigente piano della performance e del sistema di valutazione del personale.


Il dirigente effettuerà tale valutazione il 10 di ogni mese verificando il livello di disponibilità del personale ad aderire alle misure per il miglioramento organizzativo.


In base a tale disponibilità i dipendenti sono ripartiti in tre fasce:


a) Fascia alta (€ 440 per l’Area terza, € 370 per la Seconda, € 300 per la Prima), maggior impegno settimanale pari ad almeno il 33,4% rispetto al lavoro ordinariamente previsto;

b) Fascia intermedia (€ 295 per l’Area terza, € 245 per la Seconda, € 195 per la Prima), maggior impegno settimanale pari ad almeno il 22,4% rispetto al lavoro ordinariamente previsto;

c) Fascia bassa (€ 190 per l’Area terza, € 170 per la Seconda, € 150 per la Prima), maggior impegno settimanale pari ad almeno l’11,3% rispetto al lavoro ordinariamente previsto.


Sarà possibile recuperare fino a tre volte nell’anno l’eventuale mancata realizzazione nel mese degli obiettivi.


Con cadenza semestrale le parti verificheranno la concreta attuazione delle modalità di attuazione degli istituti del CCNI 2014 e del relativo impatto finanziario.


Le risorse per la produttività individuale, pari al 25%, saranno assegnate all’esito della valutazione finale dell’attività, in relazione alla valutazione riportata dal dirigente (che incide per 90 punti su 100), al punteggio attribuito dal dirigente al singolo dipendente, in base ai criteri definiti nell’accordo, e alla presenza in servizio.


L’Ipotesi di accordo, inoltre, finanzia le posizioni organizzative e le indennità di turno, per reperibilità e per i centralinisti non vedenti.


Su richiesta delle OOSS, si è previsto di integrare i fondi per il FUA 2014 con le eventuali risorse aggiuntive connesse alla predisposizione e attuazione del Piano triennale di razionalizzazione della spesa di cui all’art.16 del DL 98/2011. Tali fondi, se conseguiti, andranno ad incrementare l’istituto della produttività.


La CISL vigilerà sul processo di certificazione della summenzionata Ipotesi e sull’assegnazione delle risorse ai dipendenti.


Tuttavia, per evitare il rischio di periodi di assenza di disciplina e quindi di mancata erogazione delle risorse ai dipendenti, le parti avevano, in avvio della trattativa, siglato un accordo per prorogare la vigenza degli istituti del CCNI 2013 per i mesi di gennaio e febbraio 2014.

In allegato l'Ipotesi di CCNI 2014



































Condividi