NAPOLI DEVE VOLTARE PAGINA

Non da oggi, il Sindacato Confederale unitario CGIL – CISL – UIL, ha espresso un giudizio estremamente negativo sull’operato del Sindaco De Magistris e sulla sua Amministrazione.
Non siamo tra quelli, che in queste ore, approfittando della vicenda giudiziaria che coinvolge il primo cittadino, alzano il tiro della polemica e scoprono che la città è governata male.
La condanna in primo grado del Sindaco, per fatti non legati al Comune, e la sospensione, sono comunque fatti gravi che possono portare la città su una via di non ritorno.
Sono gravissimi i toni e le affermazioni del Sindaco, all’indomani della sentenza, e denotano scarsa lucidità politica ed equilibrio istituzionale.
E’ comunque sul piano politico che il Sindaco De Magistris ha fallito.
NAPOLI, CITTA’ ILLUSA, FERITA, DIVISA.
Un Sindaco e una amministrazione autoreferenziali, chiusi in se stessi e con un elevato grado di conflittualità istituzionale.
Ci sarà una ragione (o sono tutti nemici di Napoli? ) se, molto spesso, normali e naturali rapporti istituzionali, ai vari livelli, hanno finito per sottoporre la città a scelte e decisioni esterne drastiche? ( Dalla vicenda del S. Carlo fino a Bagnoli ).
Napoli ha perso la sua autorevolezza, la sua autonomia e il suo ruolo di grande capitale del Mezzogiorno, per scelte sbagliate del Sindaco e della sua Amministrazione.
Napoli divisa in due: “ Liberata” del suo lungomare, degradata , impoverita, insicura e con una periferia abbandonata e asfissiata dalla criminalità.
Una situazione finanziaria pesantissima, in parte ereditata, scaricata sui cittadini, attraverso imposizioni fiscali tra le più alte d’Italia.

Una riforma della macchina Amministrativa mai partita e, con un ingresso, assai discutibile, di staffisti e dirigenti.
Una annunciata “ Rivoluzione” nella raccolta differenziata che è diventata una vera e propria chimera.
Grandi eventi finiti, spesso, in flop e polemiche roventi.
Un continuo “ avvicendamento” degli assessori, che ha finito con il creare precarietà ed incertezza nell’azione di governo.
Un atteggiamento “alterno” nelle relazioni sindacali con CGIL – CISL – UIL, spesso strumentale e non rispettoso del loro giudizio autonomo su alcune scelte dell’Amministrazione.
Si è alzato, artatamente, un polverone giudiziario sull’uso e sulla gestione delle libertà sindacali, sancite da normative e leggi dello Stato.
Il sindacato non ha mai coperto, nè mai lo farà, eventuali abusi, qualora fossero accertati.
Si utilizzano metodi non corretti per attaccare la libera scelta e volontà delle lavoratrici e dei lavoratori.
Sono queste, ed altre, le ragioni politiche del nostro autonomo giudizio sull’Amministrazione.
La città ha bisogno di una svolta, di riappropriarsi del suo ruolo, di aprirsi al confronto e al dialogo con la società civile e con le forze sane e produttive della città.
Questa Amministrazione non è in grado di operare questo cambio di passo.
Bisogna che ne tragga le conseguenze.
Napoli, 01 ottobre ’14
Le Segreterie
CGIL – CISL – UIL


In allegato gli articoli apparsi stamattina sui quotidiani.



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