Cgil Cisl e Uil Fp Napoli con i Lavoratori Polizia Locale davanti la Prefettura

Napoli, 09 maggio 2016. “Stamattina si è tenuto il sit in in Piazza del Plebiscito a Napoli per le rivendicazioni dei lavoratori della Polizia Locale (municipale e provinciale) che hanno manifestato, come in tutta Italia, per chiedere al Prefetto di rappresentare ai livelli istituzionali superiori competenti lo stato di profondo malessere degli appartenenti ai corpi e servizi della Polizia Locale per le pesanti criticità che sopportano da anni e che necessariamente, senza ulteriori indugi, bisogna affrontare e risolvere.” Dichiarano Salvatore Tinto, Maria Uccello e Ciro Esposito, rispettivamente Segretari Cgil Cisl e Uil della Funzione Pubblica di Napoli.

“Hanno partecipato i Lavoratori che si sono mobilitati dai Comuni dell’Area Metropolitana e dalla Città Metropolitana di Napoli con priorità chiare e che abbiamo consegnato in un documento al Prefetto, durante l’incontro avuto con un rappresentante del Governo provinciale che ci ha incontrato come delegazione e accolto le rivendicazioni:
- Rinnovare il contratto e riconoscere la specificità e peculiarità dei corpi e servizi di Polizia Locale attraverso la creazione di una sezione contrattuale dedicata;
- Modificare, nell’elaborando DDL sicurezza, l’art.6 del D.L. 201/2011 che esclude il personale della Polizia Locale dai benefici dell’equo indennizzo e della causa di servizio e che crea una discriminazione inaccettabile con gli altri corpi di Polizia dello Stato e rendere quanto più uniforme possibile il trattamento previdenziale;
- Creare condizioni di lavoro, normative ed economiche uniformi su tutto il territorio nazionale per il personale della Polizia Locale superando l’ormai obsoleta legge quadro 65/86 al fine di ridefinire ruolo, compiti e funzioni della Polizia Locale.” Continuano i Sindacalisti
“Da anni i compiti assunti dalla Polizia Locale in ambito territoriale per le politiche di sicurezza integrata sono sempre maggiormente legati ad attività di pubblica sicurezza, di ordine pubblico, nonché di contrasto alla microcriminalità. Più compiti con un organico sempre più ridotto, nessun riconoscimento di ruolo e contratto bloccato. Non è così che si assicura la legalità e la sicurezza delle nostre Città ed è anche per questo che Cgil Cisl e Uil Fp hanno indetto lo sciopero regionale Campania il prossimo 25 maggio a Napoli”.
“Chiediamo, perciò, al Governo di avviare subito il confronto per il riconoscimento di più tutele, del rinnovo di contratto, del ruolo e della dignità per essere sempre più vicini alle comunità che trovano nella Polizia Locale, il primo e più prossimo presidio di sicurezza e legalità”. Concludono Tinto, Uccello e Esposito.

In allegato il comunicato e il documento al Prefetto di Napoli



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