Assunzioni nei Comuni con meno di 5000 abitanti

Si trasmette un recente pronunciamento della Corte dei Conti -Sezione Riunite - che si occupa del regime delle assunzioni negli enti non soggetti al patto di stabilità, alla luce delle previsioni contenute nel Dl. 78/2010 convertito dalla legge 122/2010.

Le nuove disposizioni normative stabiliscono, tra l’altro, che è fatto divieto agli enti, nei quali l'incidenza delle spese di personale e' pari o superiore al 40% delle spese correnti di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo e con qualsivoglia tipologia contrattuale. Gli altri enti possono procedere ad assunzioni di personale nel limite del 20% della spesa corrispondente alle cessazioni dell’anno precedente.

Con l’entrata in vigore della nuova disciplina erano emersi dubbi circa l’applicazione di questa ultima previsione del 20% sul turn over anche agli enti non soggetti al vincolo del patto, dubbi che avevano generato diverse interpretazioni da parte di più commentatori.

La Corte, dopo una ricognizione del quadro dispositivo, conclude sostenendo la non applicabilità anche agli enti di minori dimensioni della norma che prevede la possibilità di assunzioni in misura pari al 20% della spesa riferita al personale cessato nell’anno precedente.

Tale esclusione scaturisce dal fatto che la manovra non ha abrogato la precedente normativa di riferimento fissata dall’art. 1 comma 562 della Finanziaria 2007, che impone agli enti non soggetti al patto di stabilità di non superare le spese di personale registrate nel 2004 ed uno specifico vincolo per procedere a nuove assunzioni riferito alle cessazioni dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato complessivamente intervenute nell’anno precedente.

In questo contesto l’organo di controllo rileva che “il diverso regime appare ragionevole, in quanto effettuare sostituzioni nei soli limiti del venti per cento della spesa delle cessazioni riferite all’anno precedente comporterebbe, di fatto, l’impossibilità di effettuare sostituzioni del personale che cessa, con effetti paradossali per gli enti che hanno un numero ridotto di dipendenti ...”.

Quindi per gli enti non soggetti al patto di stabilità in materia di assunzioni a tempo indeterminato si mantiene la specifica disciplina posta dall’art. 1 comma 562 della legge 296/2006 ivi compreso il vincolo assunzionale legato al turn over dell’anno precedente.

Il vincolo specifico introdotto dal dl 78/2010 di assunzioni nel limite del 20% delle cessazioni si applica solo ai comuni con popolazione superiore ai 5000 abitanti.

Mentre il divieto agli enti, nei quali l'incidenza delle spese di personale e' pari o superiore al 40% delle spese correnti di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo e con qualsivoglia tipologia contrattuale, è un principio di carattere generale che interessa tutti i Comuni piccoli o grandi che siano.



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