Fondazione don Carlo Gnocchi. Terzo incontro.

Nella giornata del 12 giugno u.s. si è tenuto il terzo incontro con la Fondazione Don Carlo Gnocchi in merito alla proposta della controparte datoriale di confronto per la rideterminazione di alcuni istituti contrattuali che contentano di affrontare la grave situazione di crisi finanziaria che sta vivendo la Fondazione.

Nei precedenti confronti la Cisl Fp aveva manifestato forti perplessità in merito ad alcuni punti contenuti nella bozza di proposta datoriale, ma di essere disponibili a verificare la possibilità di adeguare al settore della riabilitazione alcuni istituti contrattuali, temporaneamente, in parallelo al piano industriale della Fondazione per ristabilire in un tempo certo condizioni finanziare ed economiche ottimali.

Il confronto si era quindi articolato, su alcuni istituti contrattuali, come in particolare: l’orario di lavoro, la struttura della retribuzione per i nuovi assunti, l’inserimento dell’apprendistato, e la normativa che regolamenta le ferie.

La riunione ha prioritariamente affrontato nel merito l’individuazione dello strumento utile a definire un accordo, temporaneo, che consenta alla fondazione di superare l’attuale momento di crisi economico finanziaria.

Inoltre, come già richiesto dalla nostra federazione nei precedenti incontri, abbiamo ribadito la necessità di ritiro della disdetta del CCNL e, di aprire il confronto sul rinnovo del contratto contemporaneamente alla negoziazione aperta sullo stato di crisi della fondazione.

La controparte datoriale a questa richiesta ha rappresentato la propria disponibilità, anche se ha ribadito il bisogno di trovare, in tempi certi, un accordo che permetta il superamento dell’attuale crisi economico finanziaria della Fondazione per scongiurare licenziamenti e cassa integrazione.

Nel merito, unitariamente, abbiamo descritto la differente ed oggettiva situazione che le varie strutture della Fondazione vivono da regione a regione e pertanto, che uno strumento che intervenga uniformemente, anche su pochi e determinati istituti contrattuali, non è idoneo ed equo per rispondere alle attuali esigenze di risanamento delle strutture della fonazione.

Quindi abbiamo proposto la definizione di un accordo che contenga chiari e determinati indirizzi, alle strutture regionali (linee guida), per l’elaborazione e la sottoscrizione di accordi che affrontino con maggiore equità e concretezza, la situazione di crisi che le varie strutture della Fondazione Don Carlo Gnocchi stanno vivendo nelle diverse regioni d’Italia.

I rappresentanti della Fondazione hanno dimostrato interesse a questa nostra proposta, ma ci hanno comunicato di doverla far valutare al proprio Consiglio di Amministrazione prima di cominciare il negoziato ed entrare nello specifico dei vari istituti contrattuali.

La nostra proposta, come è stato chiarito nel confronto, non permetterà interventi sulla classificazione del personale (salario d’ingresso), come richiesto dalla fondazione, ma nel confronto regionale, permette pochi ed efficaci interventi sull’orario di lavoro e la normativa che regolamenta le ferie, mentre per l’attivazione del contratto di apprendistato sarà comunque necessario un accordo integrativo del vigente CCNL.

Sulla base di quanto detto nel corso della riunione la FDG ha mantenuto l'impegno, precedentemente assunto, di vederci il giorno 21 giugno per proseguire il confronto.

In allegato il comunicato unitario



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