La RSU chiede l'intervento del prefetto per il raffredamento del conflitto

La RSU dell’AORN “A. Cardarelli” congiuntamente alle Segreterie provinciali delle OO. SS. informano l’Ill/mo Sig.Prefetto di Napoli che in data odierna 14 03 2013 si sono interrotte le relazioni sindacali con la Direzione Generale dell’AORN A. Cardarelli, proclamando lo stato di agitazione di tutto il personale dell’Azienda.
La trattativa si è interrotta sui seguenti punti:
1) l’Amministrazione mortifica le attività assistenziali a tutela degli ammalati bisognevoli di cure intensive e sub/intensive, negando in molti casi il monitoraggio clinico e strumentale e ignorando il Decreto Regionale 21/2010 del Sub/Commissario ad Acta, che obbliga l’Azienda ad adottare le procedure dovute;
2) le condizioni di lavoro degli operatori e l’assistenza erogata agli ammalati sono fortemente peggiorate a causa di una mancata programmazione aziendale e alla forte carenza di personale;
3) il tempo necessario per il passaggio delle consegne ed il tempo tuta (tempo da quantizzare per permettere ai lavoratori di cambiarsi per indossare la divisa da lavoro, tempo che rientra nell’orario di lavoro come confermato da diverse sentenze della Cassazione) non vengono regolamentati;
4) alla RSU vengono negati tutti gli strumenti necessari per un oculato controllo e verifica degli atti amministrativi dell’Azienda (così come prevede la 241/90), a discapito della economia di bilancio aziendale;
5) mancata convocazione per il confronto sul decreto18/2013 del Sub/Commissario ad Acta;
6) vengono tagliati e modificati i fondi contrattuali senza il minimo confronto di merito;
7) i pazienti che si rivolgono al PS sostano nell’androne del reparto in attesa delle risposte ematiche, dove già normalmente l’area di PS è affollata da un tappeto di barelle in attesa di esami radiologici da svolgere o in attesa delle risposte o in attesa di consulenze;
8) la Direzione produce “protocolli operativi” unilateralmente, vedi apertura “OBI” senza l’obbligatorio confronto preliminare con la RSU e le OO. SS. dove si prevede la presenza di pazienti delicati ed instabili come gli “emorragici” aumentando il rischio per i degenti in quanto i pazienti sono sistemati su barelle attrezzate e non più sui letti;
9) attiva 4 (quattro) posti letto post-trapianto senza alcun confronto preliminare e senza personale dedicato.
Pertanto si chiede la convocazione di un urgente incontro di conciliazione ai sensi della Legge 146/90 tesa a raffreddare il conflitto in essere ed evitare la proclamazione dello sciopero.
In attesa di un sollecito riscontro, si saluta cordialmente.
E’ INDETTA ASSEMBLEA DI TUTTI I LAVORATORI GIOVEDÌ 21 MARZO 2013 ALLE ORE 10:30 PRESSO SPAZIO ANTISTANTE SALONE MORIELLO

In allegato la richioesta al Prefetto in formato pdf



Condividi