Abrogazione equipollenza Scienze motorie - Fisioterapia

In data 6 maggio 2010, la VII Commissione (Cultura, scienze e istruzione) della Camera dei Deputati, alla presenza del Ministro Ferruccio Fazio e del sottosegretario Giuseppe Pizza, ha riaperto la discussione in sede referente su: “abrogazione equipollenza del diploma di laurea di scienze motorie al diploma di laurea in fisioterapia”.

Nel corso della seduta il Ministro Ferruccio Fazio ha evidenziato che per un fraintendimento fra gli uffici legislativi del suo ministero e del Ministero dell'istruzione, università e ricerca è stata comunicata alla Commissione la mancanza di assenso al trasferimento alla sede legislativa del nuovo testo del provvedimento in esame. Ha preannunciato, peraltro, di aver espresso, per quanto di competenza, parere favorevole al trasferimento alla sede legislativa del provvedimento in esame, con una nota inviata in data 5 maggio 2010 alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di cui dà conto. Il sottosegretario Giuseppe Pizza concorda con quanto riferito dal Ministro Fazio, preannunciando l'assenso al trasferimento in sede legislativa del provvedimento in esame, per quanto di competenza.

Quindi, la VII Commissione è ritornata a prendere in esame il precedente testo, già approvato nel mese di febbraio, che contiene i noti emendamenti 1.1 e 1.2, proposti e mediati anche dalla nostra Federazione Cisl Fp per accelerare l’iter parlamentare e richiamare il rispetto delle normative vigenti in materia di ordinamento delle professioni sanitarie.

Si riportano integralmente le “tre” modifiche proposte dalla Cisl Fp alle Commissioni parlamentari interessate di cui vi abbiamo già inviato nota a suo tempo:

“Con Decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, da emanare entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentito (di concerto) il Ministro della salute e con il previo parere del Consiglio universitario nazionale, ai fini del conseguimento della laurea in fisioterapia per i laureati e gli studenti ai corsi di laurea in scienze motorie, sono definiti: a) la disciplina del riconoscimento dei crediti formativi; b) l’accesso al corso universitario in fisioterapia, nei limiti dei posti complessivamente programmati in relazione al fabbisogno previsto, previo superamento di una (della) prova di selezione; c) la disciplina dello svolgimento del periodo di formazione e tirocinio del paziente.”

Due delle tre modifiche sono state accettate e inserite nel nuovo testo:
a) al comma 2, la parola: «sentito» sia sostituita dalle seguenti: «di concerto con»;
b) al comma 2, lettera b), le parole: «di una prova» siano sostituite dalle seguenti: «della prova».

La VII Commissione (Cultura, scienze e istruzione) ha trovato il consenso unanime sul testo con le modifiche sopra riportate, che aveva già ottenuto i pareri favorevoli delle altre Commissioni interessate, riservandosi di trasmetterlo definitivamente alla Presidenza della Camera dei Deputati per la richiesta di trasferimento in sede legislativa.

La CISL è più volte intervenuta attivamente sostenendo fino in fondo con responsabilità, misura e buon senso le giuste ragioni dei colleghi Fisioterapisti. Da subito è stata sostenuta l’abrogazione senza ambiguità dell’ articolo 1 septies, e sono stati proposti alcuni emendamenti pur di uscire da questo ginepraio ma, l’ultima parola spetta sempre e comunque al Parlamento.

Una cosa è certa, se la VII Commissione è riuscita finalmente a ritrovare compattezza e assonanza l’iter parlamentare del testo base, nel suo tormentato e lungo percorso, diventerà molto più rapido e spedito mettendo finalmente la parola fine su questa vicenda ormai diventata paradossale. La CISL continuerà a seguire attivamente la questione.




Condividi