Fisioterapisti: Abrogazione articolo 1 septies

Nel mese di ottobre 2009 il Comitato ristretto della VII Commissione della Camera dei Deputati elabora un nuovo testo base, con l’inserimento di un nuovo comma 2) al decreto legge di abrogazione dell’articolo 1- septies, già approvato dal Senato che di fatto riproponeva un'altra volta l’equipollenza tra la laurea in scienze motorie e quella in fisioterapia.

Rientrava dalla finestra quello che era già uscito dalla porta, discusso e abrogato da tutti i componenti della Commissione in sede di Senato.

Dopo anni di discussioni la CISL pensava che la questione fosse chiusa, anzi definitivamente abrogata, ma ci si è ritrovati ancora allo stesso punto di mesi fa.

Su precisa sollecitazione della Cisl Fp, si è intervenuti unitariamente con un lungo e dettagliato TELEGRAMMA, inviato ai componenti della VII Commissione permanente (cultura, scienza e istruzione) della Camera dei Deputati.

Preso atto della pausa di riflessione proposta dalla Presidenza – anche grazie all'intervento sindacale della CISL - che proponeva un rinvio al seguito della discussione all’atto indicato ad altra seduta, al fine di completare alcuni importanti approfondimenti.

Dopo tanti tavoli tecnici, audizioni conoscitive e incontri di ogni genere è stato difficile comprendere quali importanti approfondimenti dovesse ancora completare la VII Commissione permanente della Camera dei Deputati.

Per la CISL già da subito sussistevano motivazioni fondate, palesi e sufficienti per una abrogazione netta e senza ambiguità dell’ articolo 1 septies, come più volte sostenuto dal sindacato.

La CISL Fp oltre a farsi promotrice del telegramma unitario, inviato lo scorso 14 dicembre 2009, ha contatto personalmente alcuni componenti della stessa Commissione per cercare di capire le motivazioni di questo tira e molla.

A questo punto, non rimane che ringraziare i componenti della VII Commissione permanente (cultura, scienza e istruzione) della Camera dei Deputati per aver rinunciato all’ulteriore pausa di riflessione, decidendo di inviare la proposta di legge al voto parlamentare, senza il tanto discusso comma 2) di equipollenza tra la laurea in scienze motorie e quella in fisioterapia.

Sembrerebbe che, almeno questa volta, abbia avuto il sopravvento l’autorevole e il responsabile buon senso della Commissione.

Si allegha una scheda con tutte le tappe del percorso della CISL FP su questo argomento, e si auspica in una soluzione definitiva.



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