Dirigenza SPTA: Firmata Ipotesi CCNL 2006-2009 SPTA

In data 1 agosto 2008 è stata siglata unitariamente l’ipotesi di CCNL 2006-2009 della dirigenza SPTA, allegata alla presente nota.

L’ipotesi di contratto, pur confermando una soluzione non soddisfacente per quanto riguarda la questione dell’orario di lavoro, che ha impedito la firma della CGIL sul contratto dei medici, raggiunge tutti gli obiettivi che avevamo indicato nella nostra piattaforma, ma soprattutto supera le ragioni che ci avevano impedito di siglare il precedente rinnovo contrattuale 2006-2007, e conferma un nostro ruolo di protagonismo in questa area della dirigenza nella quale dobbiamo aumentare il livello di rappresentatività.

Ritengo, inoltre qualificante il rinnovo contrattuale perché prevede l’entrata a regime della dirigenza delle professioni sanitarie, anche se non abbiamo condiviso l’obbligo di far diventare questa materia oggetto del coordinamento regionale sulla contrattazione, punto sul quale abbiamo presentato l’allegata dichiarazione a verbale.

I punti più qualificanti dell’ipotesi sono i seguenti:

PARTE NORMATIVA

- La media di incremento è pari a 221,50 euro mensili medi. L’incremento è suddiviso nel seguente modo: 149 euro mensili al salario tabellare conglobato, 48 euro medi alla retribuzione minima unificata e 24,5 euro medi pari allo 0,50% dell’incremento globale destinato al salario accessorio. La quota del salario accessorio è finalizzata per lo 0,20%, pari a 9,8 euro medi mensili, al fondo del trattamento accessorio legato alle condizioni di lavoro e per lo 0,30%, pari a 14,7 euro medi mensili, al fondo del salario di risultato

- Art. 4 Tempi e procedure della contrattazione integrativa” dopo numerosi e determinati interventi abbiamo fatto modificare il comma 3 dell’articolo che introduceva un ulteriore vincolo alla contrattazione integrativa con l’obbligo della presentazione alle Regioni dei fondi contrattuali, come condizione per l’avvio della trattativa aziendale, vincolo che abbiamo previsto come adempimento; le altri parti dell’articolo prevedono un miglioramento dei tempi e una certezza della contrattazione integrativa con la previsione al comma 4 di un termine perentorio di 150 giorni per la conclusione del negoziato a livello aziendale

- Art. 5 Coordinamento regionale l’articolo prevede tempi certi per la definizione del coordinamento regionale e un termine più breve, entro cui le regioni devono emanare le linee guida, pari a 90 giorni rispetto i 120 giorni previsti in precedenza. Inoltre abbiamo richiesto e ottenuto di chiarire meglio l’obbligo di avvio della trattativa aziendale, laddove le regioni non si avvalgono della facoltà di emanare linee guida

- Art. 6 “Sistema degli incarichi e sviluppo professionale” l’Aran ha apportato quelle modifiche, che avevamo richiesto fin dall’inizio della trattativa e condivise da tutte le organizzazioni sindacali, che rendono chiaro il principio che il futuro riassetto del sistema degli incarichi può prevedere la valorizzazione delle funzioni professionali, ma nel rispetto della graduazione aziendale degli incarichi

- Art. 7 “Disposizioni in materia di riposo giornaliero” questo tema rimane una delle questioni critiche dell’esito del negoziato. Come ricorderete il Decreto Legge 112 del 2008 abroga l’obbligo per la dirigenza sanitaria delle 11 ore di riposo fra un turno e l’altro, ma rinvia al contratto nazionale la definizione di forme adeguate di protezione. La proposta unitaria era quella di reintrodurre attraverso il contratto un termine quantitativo, l’ARAN ha accettato di rafforzare i principi contenuti nell’articolo, ma non di inserire un termine orario, per questa ragione abbiamo presentato l’allegata dichiarazione unitaria

- Art. 8 “Entrata a regime dirigenza professioni sanitarie” questo articolo è una conquista importante a seguito di tutto il percorso della nostra federazione per l’emanazione del DPCM definitivo per gli accessi. Per gli assistenti sociali l’ARAN ha accettato di inserire l’articolo 9 che prevede il mantenimento dello strumento dell’articolo 15 septies ai fini degli incarichi, considerato che questi professionisti non rientrano nel regolamento degli accessi in dirigenza

- Art. 10 “Disposizioni particolari” l’articolo prevede una norma importante per la dirigenza delle professioni sanitarie e per tutta la dirigenza professionale, tecnica ed amministrativa e cioè il riconoscimento dell’articolo 15 septies per il periodo dei cinque anni necessari per il conferimento degli incarichi di struttura semplice e complessa. La previsione contrattuale indica il tempo determinato e la dichiarazione congiunta n. 1, da noi richiesta, indica fra le tipologie del tempo determinato anche l’articolo 15 septies, ai sensi di un precedente chiarimento ARAN

- ARTT. 11-12-13 “Sistema di valutazione” l’Aran ha chiarito rispetto il precedente testo che il regolamento per la procedura di valutazione è lo stesso già previsto dalle norme vigenti e che i criteri di definizione sono materia di contrattazione aziendale

- Art. 14-15-16-17 “Materia disciplinare” dopo un’azione costante e determinata in questi giorni di trattativa abbiamo ottenuto il rinvio della materia alla prossima sequenza contrattuale, al fine di chiarire a livello confederale la materia disciplinare per tutte le aree dirigenziali, e nel testo dell’ipotesi di intesa è rimasta la disciplina relativa ai reati penali come introdotta anche nel contratto del personale di comparto

- Art. 18 “Copertura assicurativa e tutela legale” l’ARAN ha accettato di indicare tempi certi per la i lavori della commissione affinché con la prossima sequenza contrattuale la questione copertura assicurativa possa realmente essere definita

PARTE ECONOMICA

- In premessa ritengo opportuno ricordare che fin dall’inizio della trattativa abbiamo posto la questione dell’errata individuazione del monte salari di riferimento della dirigenza SPTA, l’ARAN ha accetto di sottoscrivere la dichiarazione congiunta n. 2 che prevede la verifica del monte salari prima del prossimo rinnovo contrattuale per recuperare il gap di questo rinnovo contrattuale. A tal proposito vi ricordo che l’errore sulla massa salariale è stato oggetto delle nostre prime osservazioni poi condivise da tutte le rappresentanze sindacali

- Artt. 20-21-22-23 “Retribuzione di posizione minima unificata” le quote di incremento del salario di posizione minima unificata sono state definite come da nostra richiesta in modo equilibrato fra i diversi ruoli, al fine di ridurre la differenza economica presente nella prima proposta dell’ARAN, questo risultato è molto importante considerate le differenze economiche presenti fra i diversi ruoli, conseguenti al riconoscimento per legge dell’indennità di esclusività solo alla dirigenza sanitaria
- Artt. 26 e 27 salario accessorio abbiamo definito una distribuzione equilibrata fra il fondo del disagio e del risultato rispetto la prima proposta dell’ARAN che voleva destinare tutto lo 0,50% al fondo del risultato

- Art. 29 “Norme finali e transitorie” l’articolo prevede fra le materie di rinvio alla sequenza contrattuale dei capitoli importanti quali la formazione e il risk management e la sicurezza sul lavoro come peraltro da noi richiesto.



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