Ministero dello Sviluppo Economico: Siglato Contratto Integrativo 2006/09

E’ stato sottoscritto definitivamente, in data odierna, il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo 2006-2009 del Ministero dello Sviluppo Economico (settore ex Attività Produttive), che rappresenta il primo Contratto Integrativo del Comparto Ministeri che viene definito dopo l’entrata in vigore del C.C.N.L. normativo 2006-2009 che ha profondamente innovato sia l’ordinamento professionale, con l’introduzione delle nuove Aree professionali, che i criteri di erogazione della produttività al personale sempre più indirizzati all’incremento dell’efficienza dei servizi erogati agli utenti.
Inoltre assume una significativa importanza il fatto che il Contratto Integrativo oggi sottoscritto ha superato tutti i pesanti ed inflessibili controlli sia della Ragioneria Generale dell’ Stato – I.G.O.P. che del Dipartimento della Funzione Pubblica, e soprattutto che la certificazione definitiva da parte dei predetti organi di controllo sia arrivata dopo l’approvazione da parte del Governo della Legge n°133/2008, il che riconferma ulteriormente il carattere innovativo dell’accordo stesso e di forte sostegno al processo di modernizzazione del Ministero.

Tra i contenuti salienti ricordiamo:
• i nuovi profili professionali, notevolmente ridotti nel numero rispetto a quelli preesistenti, ma più rispondenti alla nuova missione istituzionale del dicastero ed all’evoluzione delle professionalità presenti nel dicastero ;
• la definizione dei criteri di valutazione del personale per le progressioni economiche all’interno delle nuove aree, con un equilibrato bilanciamento tra : esperienza professionale – titoli di studio – e professionali – percorsi formativi ;
• la destinazione del 30 % delle risorse della parte variabile del F.U.A. all’incentivazione della produttività attraverso la ponderata valutazione della qualità dei servizi resi all’utenza, con criteri da definirsi non appena l’Amministrazione sia in grado di quantificare le somme destinate a tale scopo;
• la destinazione del 20 % delle risorse della parte variabile del F.U.A. per la remunerazione del merito e dell’impegno individuale ;
• l’applicazione della norma transitoria prevista dall’ art. 36 del C.C.N.L., finalizzata ad agevolare i passaggi di personale dalla Prima alla Seconda area, anche sulla base delle accresciute esperienze professionali acquisite dai lavoratori.
• la forte implementazione della Formazione con la diffusione capillare tra tutti i lavoratori al fine di un migliore utilizzo delle loro professionalità nell’erogazione dei servizi all’utenza.

Il nuovo Contratto Integrativo costituirà un efficace strumento di supporto all’azione di modernizzazione del nuovo Ministero frutto dell’ unificazione con altri due importanti dicasteri ( Comunicazioni e Commercio Internazionale ), con il fine di migliorare la qualità dei servizi resi alla collettività ed in particolare agli operatori economici che rappresentano una quota percentuale elevata della complessiva utenza.



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