Ministero della Giustizia- Riqualificazione del personale

Il 20 agosto scorso è stata pubblica nella Gazzetta ufficiale la legge n. 132/2015, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 giugno 2015, recante misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria” (testo coordinato), che ha convertito con modificazioni il d.l. n. 83/2015.

Tale provvedimento normativo reca una importante disposizione, l’art. 21 quater, la quale autorizza il Ministero della giustizia ad indire procedure di contrattazione collettiva ai fini della definizione di procedure interne, riservate ai dipendenti in possesso dei requisiti di legge già in servizio alla data del 14 novembre 2009, per il passaggio del personale inquadrato nel profilo professionale di cancelliere e di ufficiale giudiziario al profilo professionale rispettivamente di funzionario giudiziario e di funzionario dell’ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti (Unep). La norma inoltre prevede che il Ministero della giustizia proceda alla rideterminazione delle piante organiche in vista del predetto passaggio.

Considerata la rilevanza della problematica e la circostanza, evidenziata nei recenti documenti unitari, che la predetta norma, riguardando solo due figure professionali, non soddisfa le legittime aspettative di tutti i dipendenti del Ministero della giustizia, congiuntamente a FP CGIL e UIL PA abbiamo chiesto al Ministro della giustizia la convocazione in tempi brevi di un incontro per definire modalità e termini di applicazione del citato art. 21 quater in favore di cancellieri ed ufficiali giudiziari e per discutere di progressioni nelle aree e riqualificazione per le altre figure professionali.

In allegato:
Il testo della legge
La lettera unitaria Cisl e Uil



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