Spending review: Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, sindacati mobilitati

“Serve subito un tavolo di confronto sulla riorganizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti” è quanto chiedono Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Pa in merito alle riforme che interesseranno il dicastero di Corrado Passera nel quadro della spending review avviata dal Governo.

“E’ impensabile che di fronte ai cambiamenti che il ministro ha annunciato non ci sia stato alcun coinvolgimento dei lavoratori” denunciano le tre federazioni del pubblico impiego. “Si parla di un piano che oltre alla riorganizzazione del Ministero dovrebbe riguardare la costituzione di un’Agenzia della Motorizzazione e la rimodulazione delle Autorità portuali. Ma di fatto non c’è traccia né di un documento informativo, né tantomeno di un tavolo con le organizzazioni sindacali”.

“Dalle premesse si direbbe una storia già vista: piani calati dall’alto, tagli verticali e nessuna gestione partecipata dei cambiamenti, nessun disegno organico di riforma, nessuna attenzione alle ripercussioni sul personale in servizio” affermano ancora Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Pa che indicono lo stato di agitazione dei lavoratori del Ministero e organizzano per il giorno 22 giugno un sit-in presso la sede centrale , a Piazzale di Porta Pia.

“Chiediamo da tempo di riorganizzare il Ministero e le amministrazioni controllate per renderle più efficienti e meno costose. Da tempo abbiamo avanzato proposte concrete per contenere la spesa migliorando servizi e valorizzando le professionalità interne. Le riforme e le razionalizzazioni, per essere efficaci ed eque, vanno fatte insieme ai lavoratori”.

In allegato la proclamazione dello stato di agitazione.



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