Difesa: Schema di decreto ministeriale relativo agli incarichi di funzione dirigenziale non generale

Il Ministero della Difesa ha trasmesso, lo schema di decreto ministeriale concernente i criteri per il conferimento, il mutamento e la revoca degli incarichi di funzione dirigenziale di livello non generale.

Gli incarichi dirigenziali sono attribuiti in relazione alle esigenze del miglior funzionamento del Ministero della Difesa ed il dirigente viene considerato elemento centrale dei processi di innovazione e valorizzazione delle risorse umane.

Tutti i dirigenti hanno diritto ad un incarico ai sensi dell’art. 19 del d. lgs.165/2001 e dell’art. 20 del CCNL personale dirigente dell’area I - 2002/2005.

Lo schema di decreto stabilisce in particolare:
• i criteri generali per il conferimento degli incarichi
il conferimento degli incarichi avviene nel rispetto di quanto previsto dall’art.19, comma 1, del decreto legislativo n. 165/2001, con le modalità stabilite dall’art. 4 del provvedimento in esame, secondo i seguenti criteri di carattere generale: natura dell’incarico da conferire, esperienza professionale, attitudini e capacità professionali e manageriali, garanzia di effettiva condizione di pari opportunità;
• il conferimento di incarichi ad interim nell’ipotesi di vacanza di organico ovvero di sostituzione del dirigente titolare dell’incarico assente con diritto di conservazione del posto;
• pubblicità delle posizioni dirigenziali non generali
la pubblicità e l’aggiornamento dei posti di funzione dirigenziale non generale disponibili (inclusi quelli ad interim o per effetto di mutamento o rotazione di incarichi) avviene, di norma, ogni sei mesi attraverso apposita circolare contenente l’indicazione del numero e del tipo di tali posizioni;
• rinnovo dell’incarico, mutamento e risoluzione consensuale del rapporto
l’incarico di funzione dirigenziale è rinnovabile a meno che sia imputabile al dirigente il mancato raggiungimento degli obiettivi ovvero l’inosservanza di direttive impartite, accertati attraverso il sistema di valutazione del personale dirigenziale non generale.
Nell’ipotesi di mutamento dell’incarico il dirigente interessato viene preposto a diverso ufficio con differenti competenze ed obiettivi, in tal caso l’amministrazione procede contestualmente alla cessazione del vecchio incarico ed attribuzione del nuovo;
• procedura di conferimento e avvicendamento vengono esplicitate le varie fasi attraverso cui l’amministrazione procede al conferimento ed avvicendamento degli incarichi dirigenziali di seconda fascia.



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