Permessi per visite mediche, circolari di varie Amministrazioni

Roma, 13 maggio 2015
Prot. n. 115/2015/DV

Ai Segretari Generali Regionali e
Territoriali

Ai Coordinatori Generali di EPnE
e Ministero



Cari Colleghi,

come vi abbiamo comunicato nella nota Prot. n. 98/2015/DV del 22 Aprile u.s., dopo una decisa e continua presa di posizione della nostra sigla, la sentenza del TAR, n. 05714/2015, ha riconosciuto l’illegittimità della circolare della funzione pubblica n. 2 del 17/02/2014 che aveva determinato una applicazione distorta dell’art. 55-septies, comma 5-ter del D.Lgs. 165/2001, in materia di permessi per assenze connesse a visite, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici.

Il TAR ha espresso una posizione del tutto analoga a quella palesata dalla CISL FP che era stata descritta, anche sotto il profilo tecnico-giuridico, nella nota prot. 232/2014/DV inviatavi il 9 aprile u.s.

A seguito di tale pronuncia del TAR, diverse Amministrazioni, opportunamente sollecitate dalla CISL FP, stanno emanando circolari per comunicare ai dipendenti il ripristino della disciplina giuridica ed economica vigente antecedentemente all’emanazione della summenzionata Circolare, con l’applicazione del dettato normativo dell'art. 55 septies comma 5 ter del D.lgs. n. 165/2001, che recita: “Nel caso in cui l'assenza per malattia abbia luogo per l'espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici il permesso è giustificato mediante la presentazione di attestazione, anche in ordine all'orario, rilasciata dal medico o dalla struttura, anche privati, che hanno svolto la visita o la prestazione o trasmessa da questi ultimi mediante posta elettronica”.

Laddove invece in alcuni Enti si continuassero ad attuare le indicazioni fornite dalla Funzione Pubblica, è opportuno che chiediate l’immediato ripristino delle ore di permesso illegittimamente utilizzate con riserva, in caso di inerzia, di ricorrere in giudizio.

Come vi abbiamo già comunicato, grazie alla nostra attività è stato impedito di assumere determinazioni in danno dei lavoratori, in particolare quelli con contratti a tempo determinato privati anche della possibilità di poter ricorrere all’istituto dei permessi retribuiti per gravi motivi personali, inoltre è stata avviata una trattativa all'ARAN per la definizione di un accordo quadro in materia.

Accordo necessario anche alla luce delle motivazioni in diritto esplicitate nella pronuncia del giudice amministrativo, che sostanzialmente riportano all'esigenza di rivisitare la disciplina contrattuale dei nuovi "permessi" per garantire il diritto alla salute e non all'applicazione "sic et simpliciter"di istituti contrattuali già previsti per altre tipologie di assenza.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi, cordiali saluti.

Il Segretario Nazionale
Daniela Volpato

Allegati:
.nota Cisl Fp nazionale
•parere ufficio legale Cisl FP Nazionale;
•sentenza TAR n. 05714/2015;
•circolare Ministero della Salute
•circolare del Ministero della Difesa
•circolare del MiSE
•circolare del MIT
•circolare del MIUR




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