PA. Furlan:Serve un grande patto sociale

"Per una buona riforma della pubblica amministrazione che migliori la situazione del Paese serve il protagonismo dei lavoratori". E' questo il messaggio lanciato al Governo dal Segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, intervenuta all'assemblea dei delegati Cisl di pubblico impiego, scuola, università e ricerca in vista delle elezioni delle Rsu.
"Nella spinta rottamatrice - osserva Furlan -qualcuno forse pensa che anche la coesione sociale e i valori del lavoro siano da rottamare, o che sia sufficiente qualche tweet o qualche slide per dire che si sono fatte le riforme per cambiare il paese? Non è così" - ha tenuto a precisare la leader della Cisl sottolineando che "il Paese ha bisogno di giustizia, legalità ed equità e che la contrattazione è lo strumento principale per fare le riforme, sennò sono solo slide che rimangono sulla carta. Senza il protagonismo del mondo del lavoro non si riforma il paese e non si gestisce un cambiamento per rendere l'Italia migliore".
Per Furlan serve dunque "un grande patto sociale" perché "senza il sindacato e il contributo del mondo del lavoro il governo non va da nessuna parte .
P.I. Furlan al TG CISL

"Un Paese diverso in cui i lavoratori siano protagonisti e il lavoro pubblico sia di qualità è ciò che serve per una vera riforma della pubblica amministrazione. Invece - aggiunge - alle volte sento semplificazioni di giovani ministri e ministre che ne testimoniano la poca competenza. E questo perché nel Paese pare spesso prevalere un populismo spicciolo che indica col dito il lavoro come elemento marginale".
"Se nella crisi economica c'è una grande responsabilità politica- ha osservato ancora Furlan - è quella di rompere la coesione sociale, istigare invidia sociale, dividere il mondo del lavoro tra chi ha un'occupazione sicura e chi invece precaria e dividere giovani e anziani. Non si costruisce così l'Italia che vuole uscire dalla crisi. In questi anni le diseguaglianze sono cresciute. La crisi ha avuto le sue vittime, ma c'è anche chi si è arricchito. La leva fiscale può essere uno strumento formidabile per introdurre un po' di equità" ha concluso la leader della Cisl tornando sui contenuti della proposta di Riforma Fiscale su cui la Cisl raccoglierà le firme nei prossimi mesi per la presentazione di una legge delega di iniziativa popolare. "Su questo tema - ha ricordato - vogliamo costruire grandi alleanze, soprattutto con i cittadini".



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