Lucci:Riduzione ticket aiuta le famiglie.Bisogna creare rete territoriale di assistenza.

“La proposta accoglie le sollecitazioni dei sindacati relative alla valorizzazione dei principi di familiarità (composizione del nucleo familiare) e della progressività del reddito. –commenta il segretario generale della Cisl Campania, Lina Lucci -.Il risultato cui è giunto il tavolo è pienamente coerente con l’obiettivo di rendere il sistema della compartecipazione più equo, soprattutto alla luce dei risultati ottenuti dalla Regione sulla riduzione del deficit sanitario. La rimodulazione consentirà a parità di gettito, di estendere le esenzioni già esistenti a nuove platee di pazienti, aumentando le fasce di reddito che non pagano, favorendo i nuclei familiari più bisognosi e numerosi, anche tramite la soppressione della quota regionale di accesso al ticket (25 euro) per le fasce di reddito agevolate e la riduzione del costo in proporzione al numero di farmaci prescritti”
“E’ necessario elevare la qualità delle prestazioni sanitarie come anche il Programma Nazionale Esiti presentato stamattina presso il Ministero della Sanità invita a fare. Primo punto da cui partire è la riduzione delle liste di attesa che prospettano spesso tempi biblici. Una rete territoriale di assistenza efficace e il rafforzamento delle strutture dedite alla lungodegenza e alla riabilitazione sono due leve che muovono verso questo unico obiettivo. E su cui la Cisl sta conducendo da tempo una vera e propria battaglia per i cittadini e i lavoratori del comparto. È questa l’unica direzione verso cui la Campania può e deve dirigere la propria azione”
In allegato:
Ansa 20 ottobre 2014
Articolo Roma 21 ottobre 2014
Articolo Il Mattino 21 ottobre 2014




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