Legge Merloni: Ripristinati incentivi progettazione

L’incentivo per la progettazione da riconoscersi ai pubblici dipendenti ai sensi dell'art. 92 comma 5 del Codice degli Appalti (D.Lgs 163/2006), è stato oggetto d’interventi legislativi da oltre un anno e mezzo, ossia da quando la cosiddetta manovra estiva del 2008 (DL 112/08) lo aveva decurtato del 75%, portandolo dal 2% allo 0,5% a decorrere dal 1° gennaio 2009.

Da allora una serie di "balletti" hanno prima ripristinato l’incentivo con la L. 201/08, e subito dopo nuovamente ridotto con la L. 2/2009.

Da ultimo nella Gazzetta Ufficiale – serie generale - n. 262 del 9 novembre u.s. è stata pubblicata la legge n. 183 del 4 novembre 2010 entrata in vigore il 24 novembre u.s. recante “Delega al Governo in materia di lavori usuranti e di riorganizzazione di enti, misure contro il lavoro sommerso e norme in tema di lavoro pubblico e controversie di lavoro”.

Tra le disposizioni inserite nel provvedimento di particolare interesse è il ripristino al 2% dell'incentivo per la progettazione interna.

In particolare l'art. 35, comma 3 della legge 183, dispone che “all'articolo 61 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, il comma 7-bis, introdotto dall'articolo 18, comma 4-sexies, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, è abrogato”.

Con questa previsione viene ripristinata nuovamente la percentuale del 2%, per cui gli enti potranno ancora contare su una piena disponibilità dei propri progettisti, superando la forte riduzione dell'incentivo previsto dalla precedente normativa.

Tuttavia si proporrà anche questa volta il problema delle decorrenze.

Su questo punto specifico vale la pena evidenziare che la magistratura contabile, in particolare la Sezione autonomie della Corte dei conti, ha ritenuto che la riduzione dell'incentivo allo 0,5% massimo dovesse valere solo per le progettazioni affidate ai tecnici successivamente alla data del 1° gennaio 2009, ritenendo la norma della legge 133/2009 non retroattiva.

Si ritiene che tale principio possa valere anche per la nuova previsione contenuta nella legge 183/2010, poiché la stessa non stabilisce un termine diverso di decorrenza.

Riteniamo utile sottolineare la positiva conferma di questo strumento moderno e virtuoso che realizza economie importanti, garantisce la qualità delle progettazioni ed una valorizzazione concreta dei lavoratori professionisti coinvolti.

Per completezza in allegato si riporta il quadro riassuntivo delle norme che hanno interessato questo settore.



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