Croce Rossa, domani attivo unitario dei delegati di Cgil Cisl Uil e Cisal

I sindacati presentano la proposta per la riorganizzazione della Cri

Roma, 19 giugno 2015

I delegati sindacali di Fp-Cgil Cisl-Fp Uil-Pa e Fialp-Cisal si riuniranno domani in un attivo unitario per presentare la proposta di riorganizzazione della Croce rossa italiana.

La complessa vicenda della privatizzazione della Cri ha provocato, e continua a provocare, un peggioramento dei servizi e di disperdere il grande patrimonio di professionalità che ogni giorno, in tutto il Paese, supporta le persone e le comunità locali.

Le quattro sigle sindacali, mobilitate da mesi a fianco dei lavoratori, ribadiscono la grave preoccupazione per una riforma che sembra procedere nel disinteresse di amministrazione e ministeri competenti rispetto alle conseguenze delle scelte. E senza il necessario coinvolgimento degli operatori.

Difesa dei posti di lavoro (sono circa 1.500 quelli a rischio), tutela contro i tagli ai salari, valorizzazione delle competenze specifiche, tenuta dei servizi. Con queste priorità, da garantire insieme alla sostenibilità economica dell’operazione, Fp-Cgil Cisl-Fp Uil-Pa e Fialp-Cisal hanno messo nero su bianco una proposta concreta di riorganizzazione della Croce rossa, che prevede anche attribuzioni di compiti e servizi di rilievo, quali quelli connessi alla gestione dell'accoglienza e dell'assistenza ai profughi e agli immigrati. Proposta che sarà presentata domani all’attivo dei delegati sindacali e inviata al presidente della Cri e ai ministri della Funzione pubblica e della Salute.

La mobilitazione, rilanciano i sindacati, proseguirà in tutti le sedi e i posti di lavoro, fin quando il governo non deciderà ad aprire un tavolo di confronto per una riforma vera, decisa insieme ai lavoratori, che garantisca gli operatori e i cittadini.








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