Sottoscritto CCNL Agenzia del Demanio

E’ stata sottoscritta, in data 18 marzo, l’ipotesi di accordo relativo al personale non dirigente dell’Agenzia del Demanio e.p.e. (scaduto il 30 settembre 2008), che rappresenta un’ulteriore tappa del percorso intrapreso con il Governo per chiudere velocemente i rinnovi contrattuali, per la tutela delle retribuzioni dei lavoratori in questi tempi di grave crisi economica che colpisce pesantemente i bilanci familiari.

L’ipotesi sottoscritta consentirà di erogare miglioramenti economici pari a complessivi 84 euro a regime ( 82 euro aumento tabellare + 2 euro adeguamento scatti biennali) relativi al periodo 1.10.2008 - 30.9.2010 e di aprire subito il tavolo sulla verifica della produttività e del miglioramento dell’efficienza dei servizi, con la conseguente rivalutazione del Premio di Risultato già a partire dalla competenza dell’ anno 2009 .

Fondamentale importanza assume la trasposizione nel nuovo C.C.N.L. dei principi previsti dall’ “Accordo Quadro sulla riforma degli assetti contrattuali” sottoscritto il 22 gennaio 2009 tra il Governo e le parti sociali, che saranno oggetto di concreta applicazione non appena saranno definite le corrispondenti modalità ed i criteri attuativi.

Si riportano, in sintesi, i principali contenuti relativi al rinnovo economico :
• incrementi della retribuzione base lorda pari ad 82 euro medi a regime calcolati sul livello 4 (rispetto ai precedenti 66 euro medi a regime del CCNL 2006-2008);
• decorrenze piene, quindi senza alcuna perdita per il periodo pregresso e con il pagamento degli arretrati per i mesi già trascorsi) con due tranche rispettivamente dal 1.10.2008 e dal 1.10.2009;
• adeguamento dell’importo degli scatti biennali previsti dall’ art. 58 del C.C.N.L. pari ad ulteriori 2 euro medi calcolati sul livello 4, e già a valere per le anzianità di servizio che vengono a maturare dal 1 gennaio 2009.

L’azione ed il forte impegno della CISL che hanno portato alla definizione della odierna ipotesi di accordo, consente di rinnovare la parte economica senza soluzione di continuità e quindi senza alcun vuoto contrattuale ed evitare quindi danni economici per i lavoratori.



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