Agenzia delle entrate, mail minatoria recapitata ai dipendenti

Cgil Cisl Uil: “Respingiamo ogni atto di intimidazione. Le istituzioni diano un segnale”

“Esprimiamo dura condanna per l’ennesimo atto di intimidazione nei confronti del
personale dell’Agenzia delle Entrate” è fermo il commento di Fp‐Cgil, Cisl‐Fp e Uil‐Pa
nello stigmatizzare l’ultimo episodio di violenza ai danni dei funzionari del fisco. Questa
mattina, infatti, mail minatorie sono state recapitate ai dipendenti dell’Agenzia. Nelle
missive, anonime, linguaggio squadristico e minacce aperte.

“Serve un segnale forte da parte delle istituzioni e delle parti sociali, che metta fine a
questa spirale di violenza e porti solidarietà concreta ai lavoratori”.

“Siamo preoccupati per il clima che si è creato e che ormai va avanti da troppo tempo.
E’ da mesi che le sedi delle agenzie di servizi fiscali sono nel mirino di chi esprime il
proprio disagio colpendo lavoratori che non hanno altra colpa se non quella di svolgere
con competenza il proprio lavoro”.

“Di certo il sistema fiscale è squilibrato, anche per l’ampia fascia di evasione fiscale,
che finisce per penalizzare soprattutto lavoratori dipendenti e pensionati. Di certo le
difficoltà del paese meritano una risposta più efficace e più incisiva. Ma respingiamo
ogni atto che vada al di fuori del confronto civile e democratico. Senza dimenticare la
fondamentale importanza redistributiva delle imposte, che nei Paesi avanzati servono
a finanziare i servizi sociali quali, in particolare, scuola, sanità e previdenza.”

Roma, 5 marzo 2013




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