Riordino Camere di Commercio-Firma Decreto Ministero Sviluppo Economico

in data 8 agosto è stato firmato da parte del Ministro per lo Sviluppo Economico Carlo Calenda il decreto ministeriale relativo al piano di razionalizzazione delle Camere di Commercio di cui all’art. 3 del D.Lgs n. 219/2016.-
il decreto legislativo prevedeva che entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore e, quindi entro l’8 giugno u.s., Unioncamere provvedesse a trasmettere al MISE una proposta di razionalizzazione organizzativa delle Camere di Commercio anche a seguito di confronto con le Organizzazioni Sindacali, così come puntualmente comunicatovi nelle precedenti note.
Il Ministero per lo Sviluppo Economico nei successivi 60 giorni avrebbe, poi, con proprio decreto proceduto, sentita la Conferenza Stato-Regioni e tenuto conto delle proposta di Unioncamere. alla rideterminazione delle circoscrizioni territoriali , all’istituzione delle nuove Camere di Commercio , alla soppressione delle camere interessate a processi di accorpamento e razionalizzazione e a tutti le altre determinazioni conseguenti (sedi, unioni regionali, aziende speciali, dotazioni organiche etc.).-

Con la firma del decreto ministeriale dell’8 agosto, che approva in gran parte la proposta di Unioncamere, si chiude la prima fase del processo di riordino del sistema camerale.
Si apre ora una nuova fase, certamente non meno complessa e delicata, dal momento che entro tre mesi dall’entrata in vigore del decreto , su proposta di Unioncamere, il MISE provvederà alla ridefinizione dei servizi che il sistema camerale sarà chiamato a fornire sull’intero territorio nazionale, con conseguente rideterminazione delle dotazioni organiche da parte delle istituende Camere di Commercio ed eventuale gestione di processi di mobilità qualora dovessero esserci situazioni di personale soprannumerario .-

In allegato il Decreto MISE



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