Incontro Unioncamere per riordino CCIAA


“Il giorno 27 gennaio si è tenuto a Roma il programmato incontro con Unioncamere per un aggiornamento sul piano di razionalizzazione previsto dal decreto di riordino delle CCIAA che dovrà essere presentato entro l'8 giugno p.v..
Il Segretario Generale, Dott. Tripoli, ha comunicato che il processo di riordino è in fase di avanzamento con altri accorpamenti già deliberati e altri per i quali sono in fase di adozione gli atti deliberati, per un totale di circa 60 accorpamenti.-
Per quanto riguarda la situazione relativa ai ricorsi alla Corte Costituzionale presentati dalle regioni Toscana e Liguria, il Segretario Generale ha chiarito che al momento non si è in grado di conoscere l'evoluzione e che, qualora fossero accolti, le pronunce non arriverebbero prima di un anno.
Alla luce della situazione illustrata, visto il termine fissato per la presentazione al MISE da parte di Unioncamere, del piano di riorganizzazione e che ancora ad oggi non sono ancora disponibili dati per iniziare un ragionamento sul personale, abbiamo espresso la ns. preoccupazione chiedendo che, sin dalla prossima riunione si entri nel merito delle questioni. Il Dott. Caporale ha condiviso proponendo di focalizzare gli argomenti dei prossimi incontri attraverso la costruzione di schede relative alla situazione delle Camere accorpate o che si accorperanno rispetto tre tematiche:
1) le sedi;
2) il personale;
3) le Aziende Speciali.
Per quello che attiene le sedi il Dott. Caporale ha fatto presente che oggi ne esistono 160, l'obiettivo è quello della riduzione dei costi e quindi di trovare soluzioni sostenibili dal punto di vista finanziario
Per le Aziende Speciali si sta ancora ragionando con il MISE su quale sia il modello organizzativo ottimale così come bisogna ancora affrontare la questione delle Unioni Regionale, con particolare riferimento alla mobilità del personale.
Infine ha comunicato che si stanno raccogliendo dati sul personale, secondo tre casistiche, per verificare se e quale potrebbe essere l'eventuale esubero da gestire:
- persone che a breve avranno maturato requisiti pensionistici;
- persone che potranno beneficiare di prepensionamento;
- persone che opteranno per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro come previsto dal Dlgs n. 219/2016.

Alla luce di ragionamenti e delle informazioni fornite nel corso della riunione, abbiamo ribadito la necessità di stabilire una metodologia di lavoro che ci consenta con dati certi di entrare nel merito delle questioni e di calendarizzare incontri con ordini del giorno specifici per uscire da questa fase di ricognizione generica. Il Segretario Generale e il Dott. Caporale hanno condiviso questa impostazione riservandosi a breve di riconvocare il tavolo. Sarete prontamente informati degli ulteriori sviluppi.”

Fonte Cisl fp Nazionale





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